→ la comunita’ intergalattica

Tutti possono far pare dell’Avamposto42 e condividere con Samantha e gli altri “terrestri” della comunità’ intergalattica le proprie idee… Linea Aperta vi aspetta!

Fiamme spaziali

Mia figlia Lucia, 12 anni, mi chiede come si comporta una fiamma nell’astronave, dove c’e’ ossigeno ma non c’e’ gravita’. La domanda e’ questa: cosa succede se accendo un fiammifero? cosa succede se accendo una fiamma con un accendino? Io non lo so.
Grazie per l’attenzione e buon lavoro. Guido Lacchini

Nello spazio anche le cose piu’ naturali diventano diverse e nuove, fiamme comprese! Ed ecco una breve risposta, di Stefano Sandrelli, all’interessante domanda di Lucia:

Microgravity_flameQuando si accende una candela, per esempio, la fiamma si allunga verso l’alto perché viene “allungata” dalle correnti di aria calda che formano e che risalgono verso l’alto.  Le correnti si formano infatti come conseguenza del principio di Archimede. Quando una bolla di aria calda si forma, si espande e in questo modo sposta un volume di aria fredda, che ha un peso maggiore di quello della bolla. Ne risulta una spinta verso l’alto che porta la bolla a spostarsi. Poiche’ il microgravità il peso dei corpi viene annullato, anche la spinta subita dall’aria calda verso l’alto viene annullata. Dunque non ci sono quelle correnti che danno alla fiamma terrestre la sua tipica forma. Di fatto le fiamme, in orbita, tendono a essere sferiche.

Per saperne di piu’:


http://spaceflight.nasa.gov/history/shuttle-mir/science/mg/nm21453009.htm

 

Domande dalla Terra | la comunita' intergalattica

08/10/2014

Terra chiama AstroSamantha

Ciao Samantha,
approfittando di Avamposto42 qui dalla Terra (anzi, più precisamente dalle aule del Liceo “Leonardo Da Vinci” di Civitanova Marche) ci chiedevamo se per comunicare tra la ISS e la Terra si può usare anche una videochiamata tramite Skype. C’è sempre il rischio che si perda la “connessione” per via dei satelliti? Infine… gli studenti, affascinati da questo percorso che stiamo per intraprendere anche grazie a te, desiderano sapere se sarà possibile, durante la tua permanenza nella ISS, un collegamento anche di pochi minuti per uno scambio di saluti tra “terrestri ed extraterrestri”.
Per la serie… “@Leonardo Da Vinci calls for @AstroSamantha!”.

Grazie, un saluto dalle Marche

Cari ragazzi e ragazze del Liceo “Leonardo da Vinci”,

intanto, che bel nome: io ho frequentato l’ultimo anno del liceo in un “Leonardo da Vinci”!

Purtroppo non sarà possibile sentirci via Skype, tecnicamene è un po’ troppo complicato. Dalla Stazione Spaziale facciamo periodicamente delle chiamate simil-Skype con la famiglia, il medico, i direttori di volo… ma il supporto tecnico richiesto non permette che si possano fare videochiamate analoghe con le scuole.

L’associazione ARISS organizza contatti radioamatoriali: a meno che non siate già in lista, non sarà possibile per la mia missione, ma ci sono sempre astronauti a bordo felici di parlare via HAM Radio con le scuole quindi perché non mandare fin d’ora la richiesta?

Nel frattempo magari ci incroceremo su Twitter!

Un caro saluto,

Samantha

Domande dalla Terra | la comunita' intergalattica

02/09/2014

Un augurio dal Trentino

Ci e’  arrivato un bel messaggio da una giovane terrestre per Samantha attraverso la nostra pagina Facebook:

Ciao Samantha, mi chiamo Silvia , sono una ragazzina di quasi 12 anni e vivo a Trento. Sono una tua fan e vorrei farti tanti in bocca al lupo per il tuo prossimo viaggio nello spazio. Farò il tifo per te! Sono contenta se mi saluti dallo Spazio durante qualche collegamento e se mi racconti la tua esperienza una volta tornata sulla terra. Sono orgogliosa che ci sia una trentina nello spazio! Seguirò il tuo viaggio in televisione insieme hai miei amici.

Tantissimi saluti da Silvia.

Domande dalla Terra | la comunita' intergalattica

27/08/2014

Il mondo da lassu’

Ciao Sam, vorrei sapere a che altezza si apre lo scudo della soyuz e potete vedere lo spazio dagli oblò. Avviene in automatico o lo sganciate voi? Che velocità raggiungete a quel punto?
E. Jessica

Cara Jessica,

come giustamente ricordi, durante il lancio la capsula Soyuz, in cima al razzo lanciatore Soyuz, è protetta da uno “scudo” (shroud) che continua e conclude il profilo aerodinamico del razzo. Passati gli strati bassi, e quindi densi, dell’atmosfera, questo non è più necessario e i due “petali” di aprono e si staccano. È in quel momento che, come dici tu, iniziamo a vedere attraverso gli obló.

La separazione avviene in maniera automatica dopo circa 2 minuti e 40 secondi dal lancio, ad un altezza di circa 80 km. Non ricordo la velocità, dovrei consultare i documenti, che però non posso portare fuori dalla Russia (ora sono in Giappone)!

Samantha

Qui potete inoltre trovare un bel video che spiega i passaggi del ritorno sulla Terra della Souyz e degli astronauti; il video e’ basato su una lezione che la classe di astronauti ESA del 2009 ha seguito (la classe di Samantha Cristoforetti) durante la loro formazione di base ad ESA.


Domande dalla Terra | la comunita' intergalattica

21/08/2014

ISS, allenamento e bucato

Ciao Sam, vorrei sapere se sulla ISS si suda, ARED a parte, ho letto che avete pochi vestiti e che non potete lavarli. I vetri della cupola si sporcano? Fanno condensa come quelli quaggiù e dovete pulirli? Che temperatura c’è subito fuori e dentro la ISS? Che ne è della capsula di rientro dopo il vostro ritorno? Viene smantellata, riutilizzata per quei corsi di sopravvivenza? E l’ultimo pezzo della Soyuz, che fine fa? E.J. Caro E.J., sì, sulla ISS si suda, certo. Forse intendi chiedere se facciamo molte attività che ci portano a sudare? Direi principalmente le due ore di attività fisica obbligatoria (ARED, biciletta, corsa). I vetri certamente si sporcano, ma si puliscono, come in casa. In realtà i vetri sono protetti da un rivestimento trasparente, per evitare di danneggiarli. Non credo che facciano condensa, perché sono riscaldati, ma non ne sono del tutto sicura. Nella ISS si mantiene una temperatura di circa 22°C, mentre la temperatura delle superficie esterna varia tra diverse centinaia di gradi sopra e sotto zero: dipende se la ISS si trova in insolazione (quindi viene riscaldata per irraggiamento dal Sole) oppure in eclisse (quindi disperde calore per irraggiamento nello spazio). Il terzo stadio del razzo Soyuz rientra nell’atmosfera e brucia. Il modulo di discesa… bella domanda! Alcuni componenti vengono riutilizzati, il resto appartiene a Energia e non sono sicura di che cosa ne facciano. Ciao, Samantha

Domande dalla Terra | la comunita' intergalattica

01/08/2014

ISS e collaborazione

Cara Samantha,

sono Michele, gestisco il sito www.astrocupola.it ed abbiamo avuto modo di conoscerci quando sono venuto a Colonia per il SocialSpace lo scorso settembre. 

La mia domanda prende spunto da uno dei recenti tweet del tuo collega Shenanigan Alexander Gerst, una foto, che lui ha definito la più triste mai scattata, che mostra le esplosioni e i razzi su Gaza (https://twitter.com/astro_alex/status/492003157531451392) e da un articolo che ho tradotto e riportato sul mio blog (http://www.astrocupola.it/2014/07/i-confini-dallo-spazio/) scritto da Ron Garan, astronauta, che parla dei confini visti dallo spazio. La ISS è probabilmente l’espressione migliore di come sia possibile collaborare in diversi ambiti senza alcuna barriera che separi persone di nazionalità, culture e credi diversi. Non per nulla è stata avanzata la proposta di candidare la ISS per il Nobel per la Pace. Tutto molto bello, e se le fosse assegnato sarebbe un grande segno di speranza per il futuro. Ma in concreto, visto come vanno le cose sulla Terra, cosa si può fare affinché la ISS possa essere veramente un mezzo per portare, per quanto possibile, la pace o la speranza in un mondo in cui invece che spararsi l’un l’altro si possa finalmente imparare a parlare e trovare un accordo? Voi come astronauti sulla ISS, e noi come semplici “divulgatori” o “enthusiasts” delle cose che riguardano lo spazio, cosa possiamo fare per contribuire in maniera decisa a far comprendere la necessità del dialogo e della collaborazione tra i popoli? Io ne sono convinto: space unites. Ti ringrazio per la tua eventuale risposta e ti saluto.
Un abbraccio.
Michele

Caro Michele,

condivido il tuo pensiero e ti ringrazio per il lavoro di divulgazione che svolgi. Che risponderti? Non possiamo che fare del nostro meglio per raccontare la bella storia della Stazione Spaziale Internazionale. Io credo che un buon esempio valga più di mille parole. Cari saluti, Samantha

Domande dalla Terra | la comunita' intergalattica

01/08/2014

Domande da giovani terrestri

Cara Samantha, fra le mille domande che mi provengono dai miei figli ne scelgo due, certa che molte delle risposte le troverò nel sito, nelle sue risposte ad altri utenti, curiosi come noi! Qual è il piatto unico migliore per la dieta di un (o una) astronauta in orbita? Qual è la parte più difficile nell’addestramento che prepara degli  astronauti ad una missione come la sua?
Grazie per l’attenzione e buon lavoro a lei e ai suoi colleghi.
Antonella, Alessandro (12 anni), Michele (8 anni).

Cari Alessandro e Michele, cara Antonella,

non c’è un piatto unico migliore degli altri – l’ importante è comporlo secondo dei principi nutrizionalmente corretti. Il Dott. Filippo Ongaro ha dato delle indicazioni qui. Aggiungerei che è fondamentale variare, perché il nostro corpo possa attingere a uno spettro molto ampio di nutrienti. Quindi per esempio perché non sperimentare con cereali integrali diversi? Variare i legumi? Divertirsi a scegliere per ogni pasto una verdura di un colore diverso? È buona norma essere avventurosi a tavola!

Per la vostra seconda domanda, trovate la risposta in “Chiedilo a Samantha”.

Samantha Cristoforetti

Domande dalla Terra | la comunita' intergalattica

30/07/2014

Vita da donna sulla Stazione Spaziale

Ciao a tutti e soprattutto al comandante Cristoforetti. Sono decisa a seguire la missione 42 da vera fan, informandovi e partecipando alle comunicazioni dell’avamposto 42 se posso inviandovi i miei feed-back. Per iniziare vorrei porre una domanda scientifica sulla quale non trovo risposta da nessuna parte sinceramente: il ciclo mestruale in missioni difficili di volo e tanto più per sei mesi sulla I.S.S. viene soppresso farmacologicamente o si lascia il suo naturale svolgimento? Certo che nella seconda ipotesi…..insomma lo vedo come un disagio fisico aggiuntivo per il fisico femminile, ironicamente direi quasi un’ingiusta condanna.

Grazie per la risposta. Carla, con entusiasmo, che vi scrive da Cagliari.

Cara Carla, ti ringrazio per la tua domanda. Credo sia una curiosità che hanno in molti, per cui con l’equipaggio di Avamposto 42 abbiamo deciso di pubblicare la risposta in “Scarpette Rosa”. La trovi qui . Buona estate nella bella Cagliari, di cui ho un bellissimo ricordo. Samantha

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25/07/2014

I ruoli sulla Soyuz

Ci e’  arrivata una nuova domanda dalla Terra e riguarda i ruoli che gli astronauti ricoprono all’ interno del veicolo spaziale Soyuz; Maria Luisa ci ha chiesto infatti perché il comandante della Soyuz è sempre un cosmonauta e se prossimamente questo ruolo potrebbe essere dato a un italiano. Questa la risposta di Samantha:
È una regola russa. Il veicolo è loro ed è quindi comprensibile che preferiscano affidare il ruolo di comandante a uno dei loro cosmonauti. Che io sappia non sono previsti cambiamenti a questa regola.
 

la comunita' intergalattica

14/07/2014

Il prossimo ATV

Egregia Astronauta Samantha Cristoforetti, La ringrazio per la possibilità di contattarla e di poter avere una sua risposta. la mia domanda è: il prossimo ATV-5 dell’ESA porta il nome di George Lemaitre, sacerdote e grande fisico. Cosa pensa Lei del rapporto Scienza e Fede, cosa può vivere un’astronauta che da lassù si può vedere la terra senza confini, ma che non può vedere la particolarità di ogni uomo e donna che vive. La ringrazio e le auguro una buona preparazione e la ricordo nella preghiera! Francesco Bomentre

Domande dalla Terra | la comunita' intergalattica

30/06/2014